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Classifica Valbossini

N.ASS. CAT. PET. ATLETA TEMPO N.CAT. PUNTI Media
36 14 902 Alezio Antonio 0.44.15 1 200 0.04.34
40 11 636 Crosta Silvano 0.44.37 9 158 0.04.36
42 13 814 Fasan Livio 0.44.40 1 200 0.04.36
48 13 829 Lozza Giulio 0.44.58 2 190 0.04.38
59 10 529 Tartaglione Antonio 0.45.41 10 157 0.04.43
90 11 641 De Luca Angelo 0.47.55 17 150 0.04.56
91 9 405 Iuliano Simone 0.48.00 6 165 0.04.57
97 13 813 Secco Luigi 0.48.19 5 170 0.04.59
114 13 825 Secco Giuseppe 0.49.12 6 165 0.05.04
122 11 657 Peruzzotti Paolo 0.49.29 22 145 0.05.06
133 11 692 Zanon Gianpaolo 0.50.09 23 144 0.05.10
135 14 911 Franzetti Luigi 0.50.13 3 180 0.05.10
172 4 77 Rodari Lizia 0.51.57 5 170 0.05.21
174 13 812 Castelnovo Enrico 0.52.07 11 156 0.05.22
195 6 184 Tartari Maria 0.53.07 1 200 0.05.28
196 6 166 Soma Mariangela 0.53.12 2 190 0.05.29
204 14 939 Parolin Attilio 0.53.45 6 165 0.05.32
214 5 156 Menegon Cinzia 0.54.34 5 170 0.05.37
216 13 824 Ciani Nicola 0.54.45 14 153 0.05.38
232 5 135 Mantovani Ornella 0.56.05 6 165 0.05.46
289 6 185 Dall'Asen Jole 0.59.10 6 165 0.06.05
306 6 204 Dal Forno Natalina 1.01.13 7 160 0.06.17
334 14 941 Qualloni Anselmo 1.04.43 23 144 0.06.39
355 5 143 Bianchi Elena 1.08.07 12 155 0.07.00
379 14 936 Bernasconi Gerolamo 1.14.43 30 137 0.07.42
391 6 196 Nibali Nunziata 1.20.15 14 153 0.08.16

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CORTINA - DOBBIACO

Pubblicato il 30.5.10

Così i nostri sette impavidi alla Cortina-Dobbiaco corsa oggi 30 Maggio.

Pos. Pett. Cognome Nome Cat. Tempo RealTime
238 3112 ROMANI EDOARDO MM55 02:09:46 02:09:34
246 3300 DOMINICI BRUNO GIOVANNI MM35 02:10:11 02:07:18
526 2726 SALANDIN ALESSIO TM 02:19:17 02:17:25
784 2691 DE MIERI ANGELO MM50 02:24:47 02:22:55
867 2148 COLLI ANGELO MM55 02:26:20 02:24:52
1310 2410 BRUSA ROBERTO MM35 02:34:38 02:32:15
2665 3271 VICARIO MARCO MM40 03:16:01 03:14:06
cronaca by aLe
Trenta Km sono una distanza particolare, a metà tra una mezza maratona e una maratona in cui bisogna saper dosare bene lo sforzo lungo le oltre 2 ore di gara. Ci troviamo impavidi e temerari a sfidare questa distanza lungo percorso della celebre Cortina-Dobbiaco, 30 Km su sterrato che unisce le 2 perle di Veneto e Trentino.
Partenza sabato mattina con gli amici Edo, Colli, Kiaretta, The President, le famiglie Vicario al completo, il Brusa con Ilaria, il sempre presente Fiurash e gli amici dell'atletica Verbano. Dobbiaco ci accoglie sotto un cielo grigio con la pioggia che, seppur debole, ci accompagna per tutta la giornata; ritirato il pettorale non ci resta che godere delle qualità culinarie che ci offre il paese, "caricandoci" adeguatamente in vista dello sforzo di domenica. Domenica sveglia alle 5.30 e colazione per prendere in tempo gli autobus che ci portano a Cortina dove aspetteremo 2 ore in attesa della partenza: francamente un pò troppo, si poteva dormire ancora un po’!
Intanto Cortina si riempie di oltre 3500 persone che affollano la via centrale in attesa della partenza, mentre altre 1000 persone scelgono il percorso ridotto di 11Km che parte nell'ultima parte della gara lunga: non c'è che dire, è ormai un evento di portata nazionale. Il sempre presente Silvio Omodeo promette sole ma alla fine già all'inizio una debole pioggerella comincia a inzupparci; alla partenza l'invito suo e di Gianni Poli a non sporcare il percorso buttando i rifiuti solo ai ristori, non verrà poi preso in considerazione dai soliti cafoni (non tanti ma sempre troppi) che gettano le carte in giro in questo stupendo ambiente montano.
Parte la gara e con Marco e The President ci mettiamo più di 2 minuti a passare sotto la partenza!!  Si percorrono i primi km nelle vie di Cortina zigzagando per superare un pò di gente ma una volta raggiunta la ciclabile non resta che accodarsi dietro il lungo serpentone. Memore dei consigli di Tillo, che ha già partecipato diverse volte la gara, affronto con cautela i primi 13km dello sterrato in leggera salita tra passaggi in galleria, ponti di legno sospesi su burroni e distese di prati e boschi; il paesaggio è davvero fantastico e sicuramente col bel tempo sarebbe stato più gratificante. Alla fine della salita si comincia a scollinare e scendere verso Dobbiaco passando vicino lago di Landro, mentre le famose 3 cime di Lavaredo rimangono sempre coperte dalle nuvole. I primi km non si son fatti sentire sulle gambe e a ben vedere alla fine si poteva osare di più; si comincia a correre più veloci lungo la discesa mentre un bel acquazzone (freddo) ci invita a terminare rapidamente la gara. Purtroppo il maltempo miete le sue vittime e Kiaretta è costretta al ritiro mentre viaggiava a gran velocità (era 2a di categoria!). Negli ultimi km verso Dobbiaco supero un pò di atleti e riesco con un ultimo 1000m a tutta a restare sotto le 2h e 20min. Dopo poco termineranno la loro gara gli altri valbossini mentre uno stoico Marco vuole terminare la propria fatica nonostante i problemi di stomaco.
Una doccia calda ci attende in camera mentre arriva finalmente il sole su Dobbiaco; intanto guardiamo il piccolo sacchetto che ci han dato all'arrivo con dentro una mela, una banana, 2 snack e una bottiglietta d'acqua. Meglio il ristoro del Piede d'Oro!
Ci rifocilliamo più tardi con una buona Sacher e una Weiss godendo solo ora del sole e delle belle montagne che ci hanno accolto in questo weekend di corsa.
Alla prossima!





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ALLENAMENTO TRAIL

Pubblicato il 27.5.10

image Viste le previsioni del tempo, alquanto incerte, e l’impossibilità di alcuni interessati a partecipare, l’allenamento skyrunning di venerdì viene rinviato a data da destinarsi.

Buone corse a tutti.

Il Poggio

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COSI’ NACQUE IL MIGLIO

Pubblicato il 25.5.10

By De Mieri

image L'atletica leggera moderna è nata da una scommessa. Nulla è più serio di una scommessa per un gentleman inglese che si rispetti e c'erano molti gentlemen e molte ladies al tavolo da gioco di sir Jonathan Montague, quella sera dei primi di luglio del 1665. Sir Archibald Glover, perduta l'ultima ghinea che aveva nella borsa, chiese che gli fosse concessa una rivincita e lo fece con parole talmente bizzarre che lì per lì non furono neppure comprese. Disse, a quanto riferiscono le cronache dell'epoca: " volete scommettere, su di me o contro di me, che correrò  il miglio in meno di cinque minuti ?"
Nessuno aveva un' idea abbastanza approssimativa di quanto fosse lungo un miglio, e nemmeno di quanto durassero cinque minuti. Se il primo problema era risolvibile, ricorrendo ai geometri reali di casa Stuart, il secondo restava un rompicapo, poiché anche i più progrediti orologi meccanici misuravano a malapena, con esattezza, i quarti d'ora. Glover, stupendo di nuovo gli astanti, estrasse allora dal giustacuore un marchingegno stranissimo, opera dell'orafo ginevrino Hans Diettmer. Era un cronometro, il primo cronometro della storia e la sua precisione arrivava addirittura al mezzo secondo. Sebbene sbalorditi da quel prodigio di tecnica, gli ospiti di Montague furono concordi nel giudicare cinque nimuti troppo brevi per consentire al più veloce degli uomini di correre un miglio. Glover aveva ricordato loro che un miglio corrispondeva a 1760 yards; in termini moderni a m.1609,34 e scommisero in massa contro lo sfidante, sempre che la corsa si fosse fatta. Avvicinatosi il fatidico mattino del 26 agosto del 1665, si verifico un fatto nuovo. Altri rampolli dell'aristocrazia albionica si fecero avanti, chiedendo di battersi contro Glover. I loro campioni considerati piè veloci, erano Sir Charles Fillmore di Oxford, Sir Andrew Wiggs di  Portsmouth e sir Illington-Stone di Cardiff. Ma nessuno puntò un  quarto penny su di loro. Il segnale di partenza è dato da un colpo di colubrina, che risuona cupo, d'eco, fino  a Westminster. Scattano i tre avversari di Glover e tutti e tre scattano troppo, ignari di quanto è lungo un miglio e vestiti troppo pesantemente. Glover che indossava leggeri calzoni di seta fermati appena sotto  il ginocchio, camiciola aperta, lievi pantofole piatte, sembra prendersela comoda. Corre sul passo, Glover, sull'andatura non sullo sprint. Glover sa quello che fa , è il solo a saperlo. Il suo passo è tranquillo, scioltissimo, disteso. la folla urla e lo osanna. Re Carlo Secondo balza in piedi  quando lo vede  comparire al di qua di una siepe, sforbiciata artisticamente, alla maniera fiorentina. Un improvviso trio di liutai  esegue le note del musicista italo francese Lulli, che si perdono però nel frastuono corale dei londinesi in delirio. Solo e maestoso, Sir Archibald Glover irrompe sulla linea del traguardo. E' roseo, fresco, non provato dallo stress della corsa nè da quello, ben più grave, di dover vincere a tutti i costi per sopravvivere.  Ha vinto Glover. Il suo tempo  sia pure lontanissimo da quello consentito in allenamento , è stato 4'58".

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CAMPIONATI REGIONALE DI MONZA

Pubblicato il 25.5.10

Sabato 22 maggio si sono svolti i Campionati Regionali a Monza, a cui ha partecipato il nostro valbossino Andrea Basoli. Chi conosce il suo carattere, la sua fiducia nei propri mezzi, non poteva non aspettarsi che arrivasse 3° della sua categoria.

Complimenti .... sempre vincente

A. De Mieri

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FAX DELLA VALBOSSA

Pubblicato il 24.5.10

ist2_10792874-fax-iconAbbiamo attivato una nostra linea fax.

Per inviarci i vostri documenti cartacei potete utilizzare il

178.60.88.941

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Nel nome "Madonna della Ghianda" sono racchiuse le origini e il carattere popolare del culto mariano onorato nel Santuario: secondo una leggenda devozionale, nel XIII secolo, in un bosco poco distante, dall'abitato di Mezzana, a una giovane sordomuta intenta a pascolare un piccolo gregge di pecore sarebbe improvvisamente apparsa una vivida luce fra i rami di una quercia in cui si sarebbe manifestata l'immagine di una grande Madonna che invitava la giovane a rientrare in paese e a chiamare il padre affinché venisse in quel luogo. Padre e figlia, accompagnati da altri paesani, ritornati nel bosco, non videro nulla, ma la successiva guarigione della fanciulla è interpretatoa dai credenti come "prova" del miracolo. I fedeli vollero onorare il luogo dell'apparizione, ovvero la quercia o gianda (secondo la voce dialettale), costruendo un piccolo tempio intitolato alla Madonna, detta perciò "della ghianda."
Una giornata calda e assolata ha accolto gli 830 atleti che hanno preso parte alla 25^ edizione della "Camminata Madonna della Ghianda".
Come sempre la gara è stata preceduta da una introduzione dello speakear di tutti gli sponsor che hanno contribuito alla manifestazione. La gara, partita per la prima volta da una strada  adiacente, si snodava lungo le vie di questa zona attraversando il viale alberato, per poi terminare il tratto asfaltato e immettersi nello sterrato quasi tutto ombreggiato. il percorso di km  10.650  è stato particolarmente apprezzato dai podisti. Abbiamo assistito ad un giornata di uno sport non come gli altri, basato esclusivamente sulla competizione, bensì  capace di affratellare tutti noi podisti nella stessa fatica e nella stessa gioia. Proprio per questo, la corsa non è e non sarà una moda destinata a scomparire, ma diventerà sempre più un bisogno primario dell'uomo, perchè solo così, abbandonando pulsanti ,clacson, computer e scale mobili, l'uomo potrà rimanere se stesso riscoprendo quell'antico valore del concetto di tempo libero.
Classifica femminile
1^ Masciocchi Elisa  42'57"
2^ Panza Antonella  44'58"
3^ Fossa  Emanuela 45'44"
4^ Tonetti Scilla      47'33"
5^ Grassi Cristina     48'40"
Classifica maschile
1^ Oukhrid  Lhoussain    37'22"
2^ Breda Ivan              37'23"
3^ Argub Sahatt           37'34"
4^ Negretto Paolo         37'51"
5^ Giordano Gioacchino  38'11"
Saluti a tutti
A.De Mieri
Classifica Valbossini
N.ASS.CAT.PET.ATLETATEMPON.CAT.PUNTIMedia
410518Negretto Paolo00:37:57120000:03:37
4514902Alezio Antonio00:43:28120000:04:09
5313814Fasan Livio00:44:01219000:04:12
6513829Lozza Giulio00:44:34318000:04:15
9810566Bellini Stefano00:46:491115600:04:28
10314911Franzetti Luigi00:47:03417500:04:29
12013813Secco Luigi00:47:49716000:04:34
12813805De Mieri Angelo00:48:08815900:04:35
13413825Secco Giuseppe00:48:18915800:04:36
14111657Peruzzotti Paolo00:48:312314400:04:37
1619405Iuliano Simone00:49:18815900:04:42
16613812Castelnovo Enrico00:49:271315400:04:43
17111628Rizzi Gabriele00:49:402913800:04:44
22112734Lattuada Dario00:51:332913800:04:55
23010521De Marco Gianluca00:51:462414300:04:56
23114939Parolin Attilio00:51:53716000:04:56
23411692Zanon Gianpaolo00:52:023513200:04:58
2355156Menegon Cinzia00:52:04318000:04:58
2366166Soma Mariangela00:52:11120000:04:58
24814903Giamberini Giovanni00:52:39815900:05:01
2566186Reggiori Anna00:52:53219000:05:02
28213818Gonzato Egidio00:54:002014700:05:09
3104112Mocchetti Giovanna00:55:11716000:05:16
34413824Ciani Nicola00:56:262114600:05:23
4016185Dall'Asen Jole00:59:05716000:05:38
4356204Dal Forno Natalina01:01:23815900:05:51
44614941Qualloni Anselmo01:02:302714000:05:58
480351Vicario Elena01:06:53517000:06:23
49413835D'Angelo Claudio01:08:152913800:06:31
51714936Bernasconi Gerolamo01:11:463413300:06:51
5606196Nibali Nunziata01:18:041814900:07:27

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Allenamento in stile skyrunning

Pubblicato il 23.5.10

Sempre più spesso e sempre più runners quando mi sentono parlare di corse in montagna o trail in genere mi dicono che prima o poi vogliono provare a partecipare.
Allora, per assaggiare la specialità, propongo per chi vuole un’uscita in perfetto stile skyrunning su di un percorso bello e panoramico non troppo impegnativo e che tutti possono affrontare.
Propongo di trovarci venerdì 28 maggio a Vararo nella zona in cui arriva la nota gara. Ritrovo a partire dalle ore 19 di modo da partire non oltre le 19,15. Percorso di circa 9km con 400m di dislivello positivo. Il tutto dovrebbe durare circa un’ora. Poi si può pensare ad uno spuntino in compagnia.
Chi fosse interessato me lo faccia sapere sul sito, sul cell o di persona.
In caso di maltempo verrà rinviato.
Tutti sono i benvenuti di qualunque società.
Ciao.

Il Poggio

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imageDomenica mattina ore 7.50 ritrovo alla Banca Intesa di Azzate per coloro che volessero aggregarsi per andare a correre questa gara comasca.

L’organizzazione ci ha invitati ufficialmente e ci regala l’iscrizione.

Unico obbligo è inviare al ns sito una mail a mailvalbossa@libero.it entro domani alle ore 12.00

 

VOLANTINO

 

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GIRO DELL’ELBA 2010

Pubblicato il 20.5.10

By Tillo

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Eccoci, anche quest’anno si parte per l’Elba. Mi aspetta una settimana di vacanza che abbinata al giro podistico, cinque gare di circa 10 km in sei giorni, è per noi corridori “un bel divertimento”. Tutto sembra perfetto, il mattino si corre pomeriggio mare alternato a passeggiate e shopping, però……

Si parte lunedì pomeriggio una cronometro di 4 km a Portoferraio, fa freddo e il sole latita, martedì Porto Azzurro 12 km molto nervosi una gara moto bella con passaggi su tre spiagge, corsa purtroppo con la pioggia, mercoledì Rio nell’Elba 8 km gara bruttina 4 km di discesa e 4 km di salita, per fortuna riusciamo a vedere il sole, giovedì riposo si va al mare, però il sole lo vediamo dopo le 4 del pomeriggio, meglio di niente, venerdì Capoliveri 11 km forse la più bella dopo una salita dura ecco uno sterrato con vista mare e gli ultimi 4 km piani adatti a me, mi sono divertito, naturalmente il sole è uno sconosciuto, sabato Marciana 8 km forse la più adatta agli specialisti della montagna, ma dopo una notte di pioggia battente e il persistere per tutta la mattina gli organizzatori decidono di sospenderla, troppo pericolosa.
Dopo venti edizioni hanno annullato una gara causa pioggia e siamo all’isola d’Elba. A essere sinceri non è stata una bella vacanza per fortuna a noi corridori basta la nostra dose di km giornalieri e tutto si aggiusta .
Vediamo il lato agonistico
L’amico Franco Chiera 11 assoluto e 5 categoria, Pimpe 50 assoluto, Giuliana Novati 82 assoluta 4 categoria, Gianni Zonca 87 assoluto, io 111 assoluto 13 categoria, Franco Puricelli 115 assoluto.
Ciao a tutti

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CARDANA NIGHT RUN

Pubblicato il 20.5.10

By il pilo

Corsa ieri sera la seconda edizione di una serale molto “frizzante”. 6km su due giri da 3Km in un paesaggio incantevole tra prati e boschetti della vicina Cardana di Besozzo.

Parere dei valbossini: DA RACCOMANDARE

Clicca sulla classifica per visualizzarla

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Appuntamento stasera per un allenamento in compagnia a Besozzo, dove gli amici del 7Laghi organizzano la seconda edizione della “Cardana Night” di circa 6 Km.
Ritrovo presso il magazzino della ditta Edil Besozzo sita poco distante dal cimitero di Cardana.
Poi tutti a cena insieme, l’ultimo che arriva…      non paga.

Massimo

LINK 7Laghi

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3^ ARRANCA CUCCO

Pubblicato il 18.5.10

by il Poggio
E’ partecipando a gare come queste che ricordo chiaramente perché amo così tanto fare fatica e sudare in giro per i monti. L’Arranca Cucco è una corsa in montagna di km 15,5 e D+ 1000m con partenza da Miagliano vicino Biella a quota 540m e prevede la salita fino ai 1550m della vetta del Cucco per poi fare ritorno in paese. Siamo circa 200 alla partenza. Già dopo un km dal via ho deciso che questa gara mi piace. Lasciato l’asfalto si comincia a salire su ciottolato fiancheggiando un tipico torrente alpino, ripido e impetuoso. Primi 300m di dislivello e siamo già al ristoro in un grazioso paesino. Caratteristico il fontanile molto ampio ricavato nella roccia in cui l’acqua è limpida e gelata. Dieci secondi di sosta e via, si ricomincia a salire, ora la boscaglia si dirada, alterniamo tratti di sentiero ad altri con facili roccette. A quota 1200m un enorme masso è stato attrezzato di corda dal soccorso alpino, nulla di complicato ma bisogna arrampicarsi. Quota 1300m ora si corre in piano per circa 2km. E’ bellissimo, la valle è aperta, senza alberi si comincia a spaziare con lo sguardo. Alcuni tratti presentano rocce dove mi esalto e inizio i primi sorpassi. Stessa cosa nell’attraversamento di numerosi torrenti grandi e piccoli. E’ stupenda la sensazione che vivo, le gambe girano leggere, il vento mi accarezza senza infastidire e ogni concorrente davanti a me è uno stimolo a raggiungerlo. Al km 8,5 secondo ristoro e poi si gira decisamente a destra per l’ultima ripida salita che in poco più di una km ci conduce alla vetta. Sento la radio del personale di servizio che segnala il passaggio del primo in vetta in 1h06’. Io ci arrivo invece in 1h24’ e in posizione 48. Inizia la discesa, voglio entrare nei 40 e quindi giù stando solo attento alle infide zolle ricoperte di erba. Inizio i sorpassi, 1,2,3……8 e in lontananza ne vedo un altro ma ora la discesa è più facile. Tiro il fiato un attimo e……ma……cavolo…..dove c….. sono i segni, dov’è il sentiero!! Noooo, ho sbagliato strada e altri due mi hanno seguito. Dove si va, torniamo indietro? Ha poco senso, scendiamo ancora un po’, no saliamo di qua, impossibile andiamo a nord, meglio a sud, booooo!!!! Trovo una strada asfaltata, scendo e poco dopo ritrovo il percorso giusto e riconosco alcuni concorrenti che avevo superato quando ancora ero in salita. Alla fine avrò fatto 700 metri di più e perso circa 7 minuti. Vabbè, pazienza. Rimane comunque un bellissimo ricordo. In vetta eravamo circondati da un anfiteatro di montagne alte e ancora innevate, a sud invece si apriva la pianura con Biella in primo piano e sullo sfondo le risaie piemontesi. Sui ripidi pendii delle valli circostanti, in mezzo ai boschi sono incastrati alcuni paesi di 30/40 case che sembrano disegnati dalla fantasia di un pittore e invece sono proprio veri. Bello, bello, bello, da rifare.
Buone corse a tutti

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MESSA IN SUFFRAGIO

Pubblicato il 18.5.10

Si comunica che sabato 22 maggio c m nella chiesa di S Maria Assunta di Azzate, via Vittorio Veneto alle ore 17.30 sarà celebrata una messa da parte della nostra associazione in suffragio dei nostri atleti Eraldo Bianchini e Luciano Vandone. Ci auguriamo che molti di noi prenderanno parte a tale cerimonia.

Il Consiglio direttivo

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IL CORPO UMANO

Pubblicato il 18.5.10

by A. De Mieri

Cosa c' è di più meraviglioso del corpo umano? Straordinario per efficenza, armonioso nelle proporzioni, un prodigio di semplicità e complessità al tempo stesso. Facile da descrivere nei suoi elementi essenziali: una testa, un tronco, due braccia e due gambe, tanto che persino un bambino lo sa disegnare senza troppi problemi; suggestivo da conoscere nella molteplicità morfologica e strutturale dei suoi organi e apparati, connessi gli uni agli altri con una stupefacente maestria e nella puntuale scansione delle leggi fisiologiche che ne regolano il funzionamento. Una macchina dalle prestazioni eccezionali, che la scienza non è ancora riuscita  a mettere completamente a nudo.Una macchina al nostro servizio, che spesso non sappiamo apprezzare come meriterebbe, nè trattare con le dovute attenzioni. Intossicato da fumo e alcolici, ingolfgato di cibo di discutibile qualità, giorno e notte  sotto torchio  fino a rasentare il corto circuito. Mai un passo a piedi, guai a parlare di ginnastica, tolta qualche partita di pallone che ci tiene impegnati... davanti al televisore. A dire la verità, qualcuno c'è che ha deciso di rispettare il proprio corpo e di mantenerlo sano e pimpante  il più a lungo possibile, senza farsi intimidire dal sudore  e dalla fatica. C'è chi ha imparato a conoscerlo e ascoltarlo e allenarlo  per spingerlo sulla via del record, o semplicemente, di un tranquillo star bene. Sto parlando  del  corridore

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DORMELLETTO

Pubblicato il 17.5.10

Bella domenica, bella giornata, bella manifestazione e bella la vittoria del nostro valbossino Andrea Basoli, che ha gareggiato a Dormelletto (Novara) alla" Gamba D'Oro" di km 10. Ho appreso con entusiasmo l'ordine d'arrivo della gara, frutto di sudore fatica ed allenamenti mirati che ti hanno permesso di ottenere una gioia infinita sul podio, Complimenti !!!!! Andrea ti auguro di continuare sempre a vincere.


Saluti a tutti
A.De Mieri

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"La nostra provincia di Varese che corre": questo detto è ormai entrato stabilmente a far parte del nostro lessico atletico, dopo le esaltanti imprese dei nostri corridori sin dal lontano 1983, anno della fondazione del Podismo Sportivo del Varesotto ideato da un gruppo di volenterosi grazie alla passione per la corsa.
PiededoroIn netta discordanza col meteo, questa domenica si esibisce un sole quasi primaverile sulla campagna in fiore di Mostonate. Su questa scenografia si apre la 31° marcia del latte che corrisponde anche alla 12°del PDO organizzata dall'atletica Ghepardo.
La manifestazione prevedeva due percorsi di km 9.800 ed una camminata di km 4 con partenza in coda alla sopra indicata. Complessivamente hanno partecipato oltre 660 corridori che hanno sfoderato gli artigli durante  una salita  mozzafiato sin dall'inizio, dopo aver scollinato e attraversato Morosolo e dopo essere giunti sulla provinciale per poi risalire al maneggio del sig. Aletti  che presentava una vista incantevole. Il tracciato, a causa della pioggia dei giorni precedenti, è stata variato riguardo alla parte delle fattorie e del bosco. Il percorso, la segnaletica e i ristori sono stati particolarmente apprezzati dai podisti. Noi valbossini eravamo presenti con 32 atleti, tra i quali Nibali Nunzia ha prestato servizio. Per la categoria ad estrazione uomini 33/39  tra i nostri atleti sono risultati estratti Bellini, Tartaglione, De Marco.
image Durante la cerimonia delle premiazioni è stato ricordato il Presidente Dario Bonvini, per il quale si è osservato  un minuto di silenzio prima  della partenza. Il trofeo alla sua memoria è stato vinto dal team DI-BI. Alla consegna di tale premio hanno partecipato non solo il figlio Massimo con la sig.ra Rosanna, moglie del defunto Presidente, ma anche il sig. Massinissa Gabriele, responsabile del gruppo. Durante l'arco della manifestazione ho meditato a lungo riguardo a tutto il suo operato. Basta avere qualche capello bianco e un po' di memoria per ricostruire la storia di colui che fu mio presidente dal 1985 al 1989, poichè ero iscritto al gruppo "mobili Comunetti", oltre che nostro presidente  Storico  del Podismo Sportivo del Varesotto. Ciò che lo incentivava a dare sempre il meglio di sè era imagel'amore per la corsa e la voglia di coinvolgere sempre i responsabili dei gruppi a partecipare alle riunioni e a confrontarsi per far crescere e diffondere una nuova cultura sportiva. Questa realtà del PDO si sta espandendo molto, in quanto la tempistica per partecipare alla gara e tornare a casa è molto ridotta. Pur essendo molto provato a causa della malattia, ha scelto di assistere per l'ultima volta  alla gara "Marciando per la vita", che ha dato inizio al PDO. Un grazie doppio per i tuoi meravigliosi insegnamenti sportivi e per avermi donato tutti i numeri dei tuoi pettorali, da quando fu istituita questa associazione sportiva, nonchè i libretti annuali, consegnati a me personalmente dalla  Sig.ra Bonvini Rosanna.  Custodirò gelosamente tali preziosi oggetti che saranno sempre a disposizione del consiglio direttivo del PDO. La sopra indicata manifestazione fu un' iniziativa da te proposta che, sempre con te, si è spenta. Tuttavia, ciò che non si spegnerà mai nei nostri cuori, sarà il tuo sorriso.
Classifica maschile
1^ Zanovello Mirko  33'06"
2^ Nader Rahhal      33'60"
3^De Muri Stefano   34'09"
Classifica femminile
1^ Masciocchi Elisa   39'39"
2^ Lischetti Cinzia      43'48
3^Fossa Emanuela    44'32"
Saluti a tutti
A. De Mieri

Classifica valbossini

N.ASS. CAT. PET. ATLETA TEMPO N.CAT. PUNTI Media
41 14 902 Alezio Antonio 00:40:42 1 200 00:04:18
49 10 529 Tartaglione Antonio 00:41:14 15 152 00:04:22
50 13 814 Fasan Livio 00:41:18 2 190 00:04:22
52 13 829 Lozza Giulio 00:41:39 3 180 00:04:24
53 11 636 Crosta Silvano 00:41:47 11 156 00:04:25
87 10 566 Bellini Stefano 00:43:52 20 147 00:04:38
95 13 813 Secco Luigi 00:44:09 6 165 00:04:40
114 11 641 De Luca Angelo 00:45:07 20 147 00:04:46
116 9 405 Iuliano Simone 00:45:11 11 156 00:04:47
122 13 825 Secco Giuseppe 00:45:30 8 159 00:04:48
131 14 911 Franzetti Luigi 00:45:47 4 175 00:04:50
132 13 812 Castelnovo Enrico 00:45:50 10 157 00:04:51
146 13 835 D'Angelo Claudio 00:46:28 12 155 00:04:55
153 13 805 De Mieri Angelo 00:46:43 14 153 00:04:56
162 4 77 Rodari Lizia 00:47:03 3 180 00:04:58
171 11 657 Peruzzotti Paolo 00:47:20 26 141 00:05:00
186 5 156 Menegon Cinzia 00:48:33 3 180 00:05:08
187 10 521 De Marco Gianluca 00:48:35 29 138 00:05:08
193 11 692 Zanon Gianpaolo 00:48:56 31 136 00:05:09
207 6 166 Soma Mariangela 00:49:43 1 200 00:05:15
219 14 903 Giamberini Giovanni 00:50:38 9 158 00:05:21
224 12 729 Raffone Paolo 00:51:03 30 137 00:05:23
245 13 824 Ciani Nicola 00:52:07 22 145 00:05:30
288 6 185 Dall'Asen Jole 00:54:58 5 170 00:00:00
306 5 143 Bianchi Elena 00:56:19 7 160 00:05:56
310 6 204 Dal Forno Natalina 00:56:41 6 165 00:06:00
334 14 941 Qualloni Anselmo 00:58:49 22 145 00:06:13
348 3 51 Vicario Elena 01:00:20 7 160 00:06:23
401 14 936 Bernasconi Gerolamo 01:07:17 29 138 00:07:07

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Porte di Pietra 2010

Pubblicato il 16.5.10

"Le Porte di Pietra" è un'ultratrail di 72km e 4100D+, che si svolge interamente in provincia di Alessandria, con partenza e arrivo a Cantalupo Ligure. Molti, leggendo Alessandria, pensano alla pianura o tutt'al più a collinette; "Le Porte di Pietra" si corrono invece in pieno appennino, per buona parte sul confine tra Liguria, Emilia Romagna e Lombardia. La gara rispetta lo spirito trail e la piena autosufficienza alimentare.

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Ordine d’arrivo

Pos # Cognome / Nome Tempo Velocità KM/Ora
1 137 FEDEL SILVANO 08:20:03 6' 56" 8,639
2 241 CAMARDA ENRICO 08:40:30 7' 13" 8,3
3 29 ZARANTONELLO MARCO 08:45:33 7' 17" 8,22

Finestre di Pietra – 37 Km. D 1900mt.

Pos # Cognome / Nome Tempo Velocità KM/Ora Pos/Cat
124 536 PESENTI GILDA 05:55:34 9' 36" 6,244 1

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Clicca sul logo della 5^ MONClassic per entrare nella pagine della classifica ufficiale FIDAL con i primi 50 tempi

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VIVA IL PDO

Pubblicato il 15.5.10

 

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MONCLASSIC 2010: pensieri notturni

Pubblicato il 14.5.10

Speravamo nella fine della pioggia o perlomeno che non piovesse troppo, ma meteorologicamente parlando peggio di così non poteva proprio andare. Delusione, rabbia, tanto impegno, tanto lavoro vanificato da questa primadonna della pioggia che da settimane calca le scene, e che proprio questa sera decide di dare il “meglio” di sé. Circa 200 persone sotto il tendone: perplessità, in tanti cominciano a chiedersi “ma che ci faccio qui?”. Cielo nero, pioggia a catinelle, qualche chicco di grandine e poi un lampo, un boato e del fumo, un fulmine scarica sul palo della cuccagna: rimaniamo pietrificati.
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Che fare? Sospendere tutto? Cambiare un percorso che dopo bonifiche, canali di scolo, taglia e cuci a un giro di perlustrazione, effettuato sotto i raggi di quell’inganno di sole pomeridiano, sembrava quasi perfetto? E come cambiarlo? Ritardare la partenza aspettando che spiova (non potrà continuare così ancora per molto, là all’orizzonte si intravede un po’ di luce)?
La soluzione arriva dai bambini.
A un tratto non si vedono più, ovvio, saranno tornati tutti a casa, in fondo sono già stati coraggiosi a venire fin qui. Dopo poco si scopre che i bambini non sono andati a casa, anzi sono già quasi tutti sulla linea di partenza e si chiedono perché non li facciamo partire, “a stare fermi sotto la pioggia ci si bagna” dicono. E incredibile ma vero i genitori li sostengono, vogliono che i loro figli facciano questa gara, e allora diteglielo voi che non li facciamo correre. E io che fino a due minuti fa me ne stavo inebetita sotto il tendone comincio a correre avanti e indietro sotto l’acqua per organizzare questa partenza e riscopro quello che come podista so benissimo, ovvero che l’acqua bagna ma non morde e che quando corri non ti accorgi nemmeno che piove: lo sanno anche i bambini!
Parte la miniMONcalssic.
Dopo pochi minuti eccoli arrivare: il primo, il secondo, il terzo e via via uno dopo l’altro tutti i 47 bambini (47! si 47 bambini sotto il diluvio!) che, con i loro cartellini gialli e rossi al collo, concludono il loro chilometro. E tutto cambia sapore, la delusione diventa gioia e commozione. Vedere questi frugoletti tagliare stremati ma soddisfatti il traguardo e poi applaudire i loro amici alla premiazione ripaga e come. E chi se ne frega più dei numeri, dei piedi bagnati, del fango. I bambini ci danno la loro lezione, ci ricordano che anche se l’acqua bagna è bello fare sciaf, sciaf nelle pozzanghere! E gli adulti seguono la lezione dei bambini e corrono la gara più anfibia della loro carriera podistica… alcuni ci rimprovereranno un percorso troppo pericoloso, altri si divertiranno come bambini a correre nell’acqua e a saltare le pozzanghere… l’amico Giuseppe mi dice che questa volta il pettorale non me lo restituisce, se lo vuole tenere come ricordo di questa bellissima serata!
Grazie a tutti per esserci stati.
Gilda
Classifiche  -  Foto - slideshow by Sergio
Link al sito Capasso per foto e commenti.

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5^ MONClassic

Pubblicato il 12.5.10



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PRE ISCRIZIONI CHIUSE

CORSA CONFERMATA COME DA PROGRAMMA

Resta comunque la possibilità di iscriversi regolarmente entro le 19.45 di domani sera con 4,00 €

Viste le pessime condizioni meteo e considerando che il percorso è per lo più sterrato, abbiamo previsto delle varianti per evitare i tratti più critici.  La lunghezza totale resterà comunque di ca. 6 Km

Ci vediamo domani

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INFO PIEDE D’ORO

Pubblicato il 11.5.10

Ultimamente al PDO si assiste al triste spettacolo di numerosi atleti che giungono al traguardo senza aver pagato l’iscrizione giornaliera.  L’organizzazione sta quindi correndo ai ripari prevedendo il controllo dei cartellini all’arrivo della gara.

Ricordiamo a tutti i soci della Valbossa che il nostro Presidente è sempre presente, prima della partenza, per distribuire i cartellini precedentemente acquistati, almeno fino a 15 minuti prima del via.

Invitiamo però tutti i nostri atleti, che dovessero arrivare in ritardo, ad informare preventivamente Angelo (cell. 338.36.41.836) in modo che si possa organizzare per riservare dei cartellini anche per loro.

Chi non ricordasse di farlo è invitato ad acquistare per proprio conto il cartellino giornaliero.

Buone corse a tutti

Il consiglio direttivo

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5^ MONClassic

Pubblicato il 11.5.10

La Runners Valbossa presenta la 5^ edizione della MONClassic, classica serale che si correrà a Montonate di Mornago giovedì 13 maggio alle ore 20.00.
Clicca sul volantino per scaricarlo
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I perché della corsa

Pubblicato il 11.5.10

Lo sport praticato a qualsiasi livello, richiede impegno, costanza e volontà. Il sacrificio e la sofferenza sono componenti essenziali dell'esperienza sportiva di ognuno. Chi più e chi meno, abbiamo tutti provato momenti di grande voglia di correre; altre volte, però, quasi  ce lo siamo imposti per tenere  fede ad un impegno preso con noi stessi.  Se piove o se abbiamo avuto una giornata pesante, il mettersi maglietta e scarpette per andare a correre può essere una vera e propria impresa. Eppure, alla fine, vince la voglia di andare e, dopo l'allenamento, ritorniamo felici di aver superato questo conflitto. Ma cosa, nonostante mille difficoltà ed avversità, ci spinge a correre?
La risposta è una sola: “Corriamo perché ci piace”.
A.De Mieri

P.S.: Ricordo ai Valbossini che Giovedì sera si svolgerà la gara "Monclassic".

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Hanno sfiorato le seicentoventi unità i partecipanti all' 8° edizione della "corsa di primavera" organizzata dal Gruppo Gam Whirlpool, 11° competizione del PDO. Pieno successo, quindi, per questa manifestazione di podismo, disputata su due percorsi, uno di 10 km e il ridotto di km 4. In perfetto orario,secondo il programma,il via è stato dato alle ore 9.00 dopo aver osservato un  minuto di silenzio  per ricordare un atleta scomparso. La partenza è avvenuta all'interno dell'azienda Whirlpool. A distanza di 500 m si aggiudicava il traguardo volante Marco Tiozzo. Il tracciato era uguale allo scorso anno: occupava parte della pista ciclabile del lago di Varese, per poi attraversare la provinciale,  immettendosi successivamente nei boschi di Biandronno per raggiungere, infine,  la località di partenza. Ineccepibile l'intera organizzazione a partire dalle iscrizioni, alla premiazione, ai ristori e ai controlli sugli incroci. Noi fedelissimi  Valbossini  eravamo presenti con n°42 atleti. Sul podio  la super Elisabetta Di Gregorio, 7° Rita Grisotto e 8° Paola Cervini. Bentornata a Monica Grisotto per essere tornata a gareggiare dopo un periodo di pausa. Per la categoria maschile si è classificato 4^ Negretto Paolo, mentre per la categoria a sorteggio del PDO dobbiamo ricordare 6^ Rizzi Gabriele, 7^ Di Raimo Adriano, 9^ Pellizzaro Gianfranco, 11^ Pilotti Claudio, 14^ Vicario Marco. Complimenti a tutti, in particolare agli atleti che hanno gareggiato sabato 8 maggio in Svizzera.
Classfica femminile
Clerici Cristina           39'14"
Masciocchi Elisa        40'13"
Di Gergorio Elisabetta 42'08"
Classifica maschile
Brambilla Marco         33'46"
Nader Rahhal            34'20"  
De Muru Stefano       35'33"
Saluti a tutti
A.De Mieri


Il prossimo appuntamento è per domenica 16 maggio presso la Schiranna di Varese alla 31^" Marcia del latte".

Classifica valbossini

N.ASS. CAT. PET. ATLETA TEMPO 2009 N.CAT. PUNTI Media
4 10 518 Negretto Paolo 00:35:55 0.38.09 3 180 00:03:35
13 12 708 Tremea Flavio 00:37:22 0.38.41 1 200 00:03:44
31 12 702 Zanotti Mario 00:39:46 0.41.58 5 170 00:03:58
37 14 902 Alezio Antonio 00:40:27 0.40.10 1 200 00:04:02
45 13 814 Fasan Livio 00:41:03 0.43.26 2 190 00:04:06
48 9 401 Salandin Alessio 00:41:15   5 170 00:04:07
52 13 829 Lozza Giulio 00:41:31   3 180 00:04:09
57 11 636 Crosta Silvano 00:41:46 0.40.49 12 155 00:04:10
61 10 529 Tartaglione Antonio 00:41:59   12 155 00:04:11
64 4 96 Di Gregorio Elisabetta 00:42:06   2 190 00:04:12
79 11 628 Rizzi Gabriele 00:43:09 0.39.54 17 150 00:04:18
81 11 696 Di Raimo Adriano 00:43:16   18 149 00:04:19
89 11 621 Pellizzaro Gianfranco 00:43:31   20 147 00:04:20
92 13 813 Secco Luigi 00:43:36 0.44.45 5 170 00:04:21
96 11 637 Pilotti Claudio 00:43:46   22 145 00:04:22
106 5 142 Grisotto Rita 00:44:18   3 180 00:04:25
111 5 147 Cervini Paola 00:44:31   4 175 00:04:26
113 11 611 Vicario Marco 00:44:34 0.46.44 26 141 00:05:59
132 13 812 Castelnovo Enrico 00:45:14 0.44.59 8 159 00:04:31
134 13 825 Secco Giuseppe 00:45:23 0.50.23 9 158 00:04:31
138 12 719 Colombo Massimo 00:45:29 0.45.50 20 147 00:04:32
148 10 566 Bellini Stefano 00:45:52   22 145 00:04:34
154 13 805 De Mieri Angelo 00:46:06 0.47.04 12 155 00:04:36
163 9 405 Iuliano Simone 00:46:33 0.47.16 8 159 00:04:38
174 4 77 Rodari Lizia 00:46:57   6 165 00:04:41
175 5 156 Menegon Cinzia 00:47:01   5 170 00:04:41
182 14 939 Parolin Attilio 00:47:30 0.49.09 6 165 00:04:43
190 6 184 Tartari Maria 00:47:59 0.48.36 1 200 00:04:47
198 6 166 Soma Mariangela 00:48:29 0.49.01 2 190 00:04:49
203 5 133 Grisotto Monica 00:48:52 0.47.53 6 165 00:04:52
209 6 186 Reggiori Anna 00:49:19   3 180 00:04:55
217 14 903 Giamberini Giovanni 00:49:46 0.48.43 9 158 00:04:57
249 12 739 Lattuada Marco 00:51:45 0.52.58 40 127 00:05:09
287 10 521 De Marco Gianluca 00:53:54 0.46.00 31 136 00:05:22
290 13 824 Ciani Nicola 00:54:01 0.56.01 21 146 00:05:23
292 5 135 Mantovani Ornella 00:54:07   9 158 00:05:23
311 5 143 Bianchi Elena 00:55:27 0.57.19 11 156 00:05:31
315 6 185 Dall'Asen Jole 00:55:36 1.00.15 7 160 00:05:32
363 14 941 Qualloni Anselmo 00:58:56 0.57.46 26 141 00:05:52
387 3 51 Vicario Elena 01:02:24 0.59.15 4 175 00:06:13
402 14 936 Bernasconi Gerolamo 01:07:20 1.05.57 34 133 00:06:42
420 6 196 Nibali Nunziata 01:12:06 1.14.53 14 153 00:07:11

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8 MAGGIO – FESTA DELLA MAMMA

Pubblicato il 8.5.10

Domani 8 maggio si celebra in tutto il mondo la festa della mamma, qualunque sia il colore, il viso o la pelle. Una mamma è come il sole che illumina la strada da percorrere. Auguri a tutte le mamme Valbossine.

A.De Mieri

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LA GOTTA DEL CORRIDORE

Pubblicato il 7.5.10

Della gotta parlava già Ippocrate nel quinto secolo a.c. definendola "podraga",cioè malattia che interessa il piede.Il" capostipite" di tutti i medici pensava che tale sindrome fosse dovuta ad un liquido che,goccia dopo goccia,occupava l'interno delle articolazioni e, da qui, il nome latino"gutta".Molti anni dopo, il fatto che la gotta si presentasse più facilmente fra le classi sociali più abbienti, fece pensare che questa "malattia da re"avesse un rapporto diretto con gli abusi alimentari,cui erano dediti giornalmente i ricchi del 1400-1500.E' solo verso la metà dell'ottocento che si evidenziò elevati livelli di acido urico nel sangue dei pazienti sofferenti di gotta. Non è raro che tendiniti e dolori articolari siano conseguenza della gotta più che dei troppi chilometri di corsa.

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Giro del Varesotto

Pubblicato il 4.5.10

Si comunica ai nostri Valbossini interessati all'iscrizione  al 12° Giro Podistico del Varesotto, serale a tappe con partenza alle 20.30 nella Provincia di Varese, organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Amatori atletica Casorate, che la quota di iscrizione è di € 35.00+ € 10.00 di cauzione chip e che dovrà essere versata entro il 23 maggio 2010.
Programma gare:
1^ TAPPA MARTEDI 25 MAGGIO a CASORATE GIRO LUNGO di KM 5,500
2^ TAPPA GIOVEDÌ   27 MAGGIO a BESNATE di KM  5
3^ TAPPA GIOVEDÌ     3 GIUGNO  a CASSANO MAGNAGO di KM  5
4^ TAPPA MARTEDÌ    8 GIUGNO  a SOMMA LOMBARDO di KM  6
5^ TAPPA VENERDI 11 GIUGNO  a BUSTO ARSIZIO di KM  6

Per le iscrizioni telefonare ad Angelo 338/3641836
Si sono già prenotati :
Cervini
Nibali
Tartari
Bernasconi
Castelnovo
Gonzato
Secco Luigi
Secco Giuseppe

A.De Mieri

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Per il 26° anno consecutivo si è svolta la classica cuvegliese 10° del PDO organizzata dalla Pro Loco. 590 atleti fedeli  a quest' appuntamento si sono riversati nella piazza davanti al Comune, provenienti da ogni parte della nostra provincia e non, nonostante la pioggia.Tale manifestazione non può più essere considerata un raduno di pochi intimi ma un vero e proprio incontro all'insegna dello sport e del più sano agonismo seppur tra amici, vicini e lontani, uniti dalla stessa passione:"il podismo". Il tracciato è di km 10.200 circa, caratterizzato da una selettiva salita verso metà gara. Il percorso è lo stesso degli anni precedenti con una piccola variante in discesa ritenuta pericolosa da parte degli organizzatori. Noi valbossini abbiamo partecipato con 25 presenze.
Classifica femminile: 5°  Paola Cervini 8° Lizia Rodari , mentre per la classifica maschile 9° Zarantonello 10° Fontana Claudio. Sorteggiate categoria PDO Tartari Mery e Nibali Nunzia.
Nella categoria femminile ottima prestazione di Elisa Masciocchi, vincitrice anche dello Scarpone. Ottima l'organizzazione curata nei minimi particolari ad eccezione del ritardo delle premiazioni. L'appuntamento è per domenica 8 maggio  alla WHIRLPOOL Cassinetta di Biandronno.

Il podio Femminile
Elisa Masciocchi  42'55"
Ilaria Zen           45'25"
Giuliana Novati    46'50"

Il podio maschile
Nader  Rahhal       37'07"
Paolo Proserpio     37'35"
Mauro Toniolo       37'48"

Saluti a tutti
A. De Mieri

Classifica valbossini

N.ASS. CAT. PET. ATLETA TEMPO N.CAT. PUNTI Media
9 11 640 Zarantonello Marco 00:39:41 2 190 00:03:53
11 11 604 Fontana Claudio 00:39:59 3 180 00:03:55
50 14 902 Alezio Antonio 00:45:15 1 200 00:04:26
55 13 814 Fasan Livio 00:45:44 2 190 00:04:29
60 13 829 Lozza Giulio 00:46:30 3 180 00:04:34
79 5 147 Cervini Paola 00:48:07 1 200 00:04:43
80 13 805 De Mieri Angelo 00:48:10 6 165 00:04:43
88 13 813 Secco Luigi 00:48:36 7 160 00:04:46
98 13 825 Secco Giuseppe 00:49:28 8 159 00:04:51
113 12 719 Colombo Massimo 00:50:08 18 149 00:04:54
114 11 696 Di Raimo Adriano 00:50:32 26 141 00:04:55
121 13 818 Gonzato Egidio 00:50:56 12 155 00:04:59
133 9 405 Iuliano Simone 00:51:42 9 158 00:05:04
138 4 77 Rodari Lizia 00:51:55 5 170 00:05:05
155 13 812 Castelnovo Enrico 00:53:05 15 152 00:05:12
166 6 184 Tartari Maria 00:53:34 1 200 00:05:15
176 4 97 Pesenti Gilda 00:54:02 7 160 00:05:18
180 5 156 Menegon Cinzia 00:54:21 3 180 00:05:19
189 4 112 Mocchetti Giovanna 00:55:04 10 157 00:05:23
193 14 903 Giamberini Giovanni 00:55:21 6 165 00:05:25
199 6 166 Soma Mariangela 00:55:49 4 175 00:05:28
229 12 739 Lattuada Marco 00:58:04 39 128 00:05:41
269 5 143 Bianchi Elena 01:02:29 5 170 00:06:07
308 14 936 Bernasconi Gerolamo 01:11:47 27 140 00:06:59
326 6 196 Nibali Nunziata 01:18:58 13 154 00:07:42

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di Kiaretta Q. 

imageLe valbossine si trasferiscono in Brianza per prendere parte all’ottava edizione della Besana Double Classic, una gara a coppie di 18,270km, a cronometro, con partenze scaglionate ogni 15” per le prime 60 coppie, e per le successive ogni 30”.
Ritrovo a Samarate e in un attimo siamo a Besana, massaggio riscaldante offerto dall’organizzazione e subito imagetocca alla coppia Nonna Mary-Orny a piazzarsi sulla linea di partenza per la foto di rito. Subito dopo Zia Rita e Gobbo.
….. ancora un massaggino al mio torcicollo (uffa, l’età!l’età!) e tocca alla mia squadra…
In coppia con Zia Betta.
Sono un po’ emozionata è la prima volta che tiro una gara ad un’ amica e ho paura di sbagliare e farla “saltare”…i primi km per rompere il fiato sono in salita e io capisco come da previsione che il percorso sarà un continuo saliscendi, sono contenta perché so che su questo tipo di percorsi Betta soffre molto meno.
imageSono attenta al ritmo e ai passaggi al kilometro, non mi è mai capitato, però l’andatura è perfetta e il ritmo è sempre uguale, guardo molte volte Betta, cerco di capire se sta bene, ha sempre la stessa espressione, in salita, in discesa, in piano, quando mangia, quando dorme, quando…..ih!ih!
Bè al decimo km passiamo in 42 minuti, quasi da personale….dal dodicesimo km recuperiamo un po’ le energie, facciamo un paio di km più lenti e io soffro tantissimo come se avessi le gambe di legno, ma ecco che all’orizzonte vediamo la nonna Mary e allora ricambiamo ritmo e la raggiungiamo e poi non ci fermiamo più e continuiamo a recuperare posizione su posizione…due km finali di salita, aumentiamo ancora e dico a Betta che il giro di pista deve essere alla morte…quindi allungo veloce e la fatica è finita!! Siamo davvero soddisfatte anche se “ruga” un po’ che per soli tre secondi perdiamo la prima posizione….la cosa ci puzza ma lasciamo perdere, in fondo noi abbiamo passato una bellissima imagemattinata e il percorso di gara era duro ma davvero vario e inoltre la nostra prestazione è stata eccellente!!

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Giro di Shopping e pranzo a Monza e rientriamo nel Varesotto pronte e ancora più cariche per le prossime gare!

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1° MAGGIO - TROFEO DARIO E WILLY

Pubblicato il 3.5.10

di Andrea P.

image “Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno…….” ma dov’è? Ero convinto di vederlo dall’alto e invece la visibilità molto scarsa l’ha impedito. Nel giorno in cui è usanza fare la gitarella fuori porta mi sono portato a Valmadrera a due passi da Lecco per partecipare alla gara intitolata a Dario Longhi e William Viola, due ragazzi travolti da una valanga a Livigno nel 2003.
Alla partenza in paese siamo 245 e tra di noi ci sono nomi di rilievo nel panorama skyrunning italiano. Mentre aspetto il via mi domando perché tutti si danno un bel da fare con il riscaldamento e per non sbagliare li imito. La mia domanda riceve la risposta poco dopo la partenza. 200 metri tra le vie del paese e subito si attacca la salita. Dapprima asfalto, poi ciottolato e infine sentiero di montagna con rocce bianche e un velo di fango che le rende molto viscide. La salita è subito impegnativa, in 5 km si percorrono 1050 metri di dislivello. Sono contento perché li copro in 1h e 3min, una buona media per me, segno che ho digerito abbastanza bene il trail di domenica scorsa. L’inizio della prima discesa lo affronto con molta prudenza per capire quanto si scivola ma appena presa confidenza accelero subito. Vado un po’ di conserva in quanto so che ci aspetta la seconda salita. Sono solo 300 metri di dislivello, meno impegnativa di prima alterna tratti di single track nel bosco a tratti con roccette, però è assolutamente corribile. Al termine della seconda salita sono abbastanza stanco e impiego qualche centinaio di metri a riprendere il mio ritmo di discesa. Ora sto bene e mi diverto, i sorpassi si susseguono, non temo il terreno infido e scivoloso. Mi fermo ad aiutare un concorrente che cadendo sbatte le costole contro un albero ma dopo poco riparto. Manca poco, vedo un altro gruppetto e cerco di andare a prenderlo ma di colpo la discesa termina. Siamo su una mulattiera in piano che aggira il pendio erboso e dopo 500 metri vedo il traguardo. Chiuderò 115° in 2h3’16”. Non penso che avrei potuto fare di meglio oggi, quindi sono soddisfatto. Ristoro, mi cambio e un bel piatto di pasta fumante mi aspetta sotto i tendoni allestiti nel prato dietro la chiesa di San Tomaso (si con una sola M). Questo è un posto veramente bello. Il pratone è un punto panoramico eccezionale, a valle vediamo i laghi di Lecco e di Galbiate mentre il contorno è incorniciato da ripide pareti di roccia che con queste nuvole ricordano i picchi del Perù. Aspetto gli amici di Busto, quattro chiacchiere e poi si deve tornare a piedi in paese, circa 30 minuti di cammino.
La gara è stata vinta da Nicola Golinelli in 1h24’ che precede di soli 5”Stefano Butti e terzo il bergamasco Michele Semperboni. Tra le donne domina la valtellinese Laura Basseghini in 1h49” precedendo Rossana Morè e Raffaella Rossi.

Il bilancio finale è molto buono. Una bella gara ben organizzata, da rifare con il sole!!!

Buone corse a tutti.
Il Poggio